sabato 6 agosto 2011


Il vecchio pietroburghese.

La  nobile casa dai muri rovinati
lo guarda con i suoi cento occhi
il fasto perduto degli antichi stucchi
riprende i suoi vestiti invecchiati.

Cammina per strada che consce
come le sue tasche ormai bucate;
appuntate sulla giacca tutte lucidate
medaglie con delle bandiere rosse.

Fa attenzione a non inciampare
tiene saldo nella mano il suo bastone
anche questo degli anni della rivoluzione
forse l’ultimo amico con cui  stare.

Caro compagno d’un partito andato
intenerisce il tuo esporre le mostrine
è sempre ingiusto il destino della fine
la storia non va mai come hai pensato.

martedì 21 dicembre 2010

Fuoco


Stelle sfere rotolanti
con le fiamme ed esplosioni,
con dei gas assai roventi,
fanno tutti gli elementi.

Questa immensa fonderia
ne consuma d’energia!
Non ne perde quasi niente
ma quel “quasi” è assai importante.

Che un nome gli si dia!
Il suo nome è “Entropia”.
Ma lo sguardo non la scorge
è già tanto se s’accorge.

Con la fiamma ed il calore
con le stelle ed il chiarore
tutti il fuoco ci ha riunito.
E un vivente ha capito
Che cos’era l’infinito.

martedì 30 novembre 2010

Una poesia e un pensiero quasi ogni giorno possono sostenere e migliorare le giornate.
Per iniziare filastrocche sugli elementi:
primo la terra


Terra


Polvere, sabbia, fango o argilla,

fertile arida che miele stilla.

Povera, ricca, antica e bella

sotto la luce di luna e di stella.


Roccia, ghiacciaio, ciottoli e lava

dentro ha l’acqua che a fondo la scava.

Faglie e crepacci, grotte e vulcani

tessono rete di segni strani.


Ferro e carbone, rame e alluminio,

sale, zinco, piombo e carminio

coltan e uranio vengono estratti

al posto loro ci son manufatti.


Smeraldi, rubini, oro e ametista

lieta il cristallo fa la tua vista.

Talco, gesso, corindone e diamante

della durezza ogni gradiente


Terra limite del nostro orizzonte,

terra che cerchi col palmo alla fronte,

terra oggetto di nostre voglie,

terra custode di nostre spoglie.